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lunedì 31 ottobre 2016

Il giardino dei fiori segreti - di Ragazza Arcobaleno


Titolo: Il giardino dei fiori segreti

Autore: Cristina Caboni

Prezzo: € 16,90

E-book: € 9,99

Pubblicazione: 2016

Pagine: 368

Editore: Garzanti
Categoria: Anima

Il 20 ottobre è uscito il terzo libro di Cristina Caboni, che ormai è diventata la mia scrittrice donna preferita (insieme a Banana Yoshimoto) e non potevo non prendere questo nuovo libro proprio nel giorno della sua uscita! 
Devo poi ringraziare i miei colleghi che quest'estate, per il mio compleanno, mi hanno regalato la Giunti gift card che ho pensato bene di sfruttare per "Il giardino dei fiori segreti": per me che ho adorato i due precedenti ("Il sentiero dei profumi" e "La custode del miele e delle api"), sapevo che la Caboni fosse una garanzia, già prima di leggerlo e quindi che fosse il libro giusto da scegliere tra quelli che resteranno come ricordo-regalo.

"Poggiò i palmi sulla corteccia, e li allargò. Era tiepida e ruvida. Sorrise. Cinto il tronco con entrambe le braccia, accostò il viso e poi chiuse gli occhi, la guancia contro il legno. E fu invasa da un senso di pace assoluta. Era sempre così, quello significavano per lei gli alberi, le piante e i fiori. Piccoli istanti di felicità. Un legame che non si sarebbe mai spezzato, perchè era il simbolo stesso della continuità. Le piante erano ciò che univa la terra al cielo, quante volte lo aveva sentito dire ai vecchi nel villaggio delle rose? E così in fondo è per gli esseri umani: i piedi sono le radici, il corpo è il tronco, le braccia sono come le foglie tese al cielo, capaci di sfiorarlo".

TRAMA.
Iris Donati vive in uno dei quartieri più antichi e suggestivi di Amsterdam; di giorno lavora in una rivista, 'Onze Tuin', curando una rubrica tutta sua, 'La fata dei fiori'. La notte invece, con le piante salvate dalla spazzatura o da chi si è stancato di loro, crea giardini da regalare, per aiutare chi glieli richiede. Ogni pianta salvata ha quindi una propria storia ed è proprio questo creare giardini che da un senso alla sua vita: prova ne è il fatto che Iris è proprio la notte che  rinasce grazie ai suoi giardini; di giorno invece viene presa dalla malinconia.

"Il punto era che prima c'era sempre stata solo lei. Invece adesso aveva interpretato i bisogni di un'altra persona, li aveva trasformati in una visione di fiori e piante, colori e profumi. Questo cambiava tutto. Cambiava il suo rapporto con gli altri, con il mondo. E in quel momento sentiva tutto il peso del gesto che aveva appena fatto [...]  'Gli alberi si erano fatti d'argento, e i fiori d'oro. Semi per i viandanti, acqua alla rosa'. Così diceva la storia. Di quella nenia conosceva anche altre storie. E tutte iniziavano con un fiore particolare. Tutto nella sua vita era iniziato con un fiore".

Il padre di Iris, Francesco, viaggia in tutto il mondo per riqualificare le aziende florovivaistiche, specializzate in rose: Iris è con lui che è cresciuta.

Mark, il venditore di sementi e bulbi, è invece l'unico uomo con cui lei si sente a suo agio ogni volta che parla di fiori, semi ed alberi: con gli altri si sente sempre strana, nessuno la capisce come lui.
Per lavoro viene inviata al Chelsea Flower Show ed è proprio qui che, mentre cerca di avvicinarsi ad una rosa per annusarne il profumo, si ritrova davanti una ragazza identica a lei, Viola, che come lei considera i fiori un rimedio contro il dolore, una gioia ed una consolazione.
"I colori sono la base. Azzurro per la serenità e la calma, giallo e arancio per l'allegria. Il viola indica raffinatezza, il rosso è passione, entusiasmo".

Nel frattempo a Londra, Claudia Bruni si dedica alla sua attività di fiorista ormai affermata, dopo l'iniziale difficoltà. Una mattina riceve una telefonata che riesce a metterla sottosopra con due sole parole: 'Sono io'. 
Ad Amsterdam c'è invece Francesco che riceve una telefonata dall'Italia, dove è nato, legata ad un mistero della famiglia Donati e alla tenuta La Spinosa, che sembra essere un posto fuori dal mondo, un piccolo mondo nel mondo in cui si respirano magia, misteri, storia e amore.

"Non ho mai visto un posto del genere. La villa, il parco, i prati, il torrente e quegli alberi secolari. Qui tutto è speciale. Sai, è come se questo giardino fosse una persona".

PERCHE' LO CONSIGLIO.

Ciò che caratterizza i libri della Caboni e che per me la rende una scrittrice unica, è l'inizio di ogni capitolo: ne "Il sentiero dei profumi" c'erano riferimenti alle varie fragranze; nel secondo, "La custode del miele e delle api" ogni capitolo era anticipato dalla descrizione dei vari tipi di miele e consigli sull'uso. In questo terzo libro invece, vengono descritti i vari fiori con i loro usi e significati. 
Un altro aspetto che la caratterizza e che per me con questo libro ha confermato di avere, è la capacità di trasmettere vita attraverso le sue storie scritte in un modo unico. Poi lei riesce a creare dei personaggi 'magici' attraverso delle descrizioni che provano la sua sensibilità così rara oggi: merita di essere letta anche per questo.

Ciò che apprezzo della Caboni persona è la modestia che dimostra di avere sempre: basti pensare che dei libri in uscita ne parla solo poco prima della data stabilita, senza elogiarsi da sola come fanno invece tanti altri scrittori; questa cosa l'ho notata maggiormente in occasione dell'uscita di quest'ultimo e per me va evidenziata perchè non tutti gli scrittori sono così.

Ho aspettato tanto il 20 ottobre per averlo finalmente tra le mie mani: ero curiosa di conoscere la nuova storia, pur essendo ancora legata al personaggio di Angelica, del libro precedente. Ma è riuscita comunque a conquistarmi e per me conferma di saper scrivere storie che arrivano direttamente al cuore perchè mi ha emozionata in vari passaggi della storia, mi ha stupita e anche un po' sconvolta per lo sviluppo della storia e commossa in un momento particolare, verso la fine. Per questo secondo me riesce anche a crerare empatia tra lei ed i suoi lettori.
La lettura è scorrevole, la trama ben costruita soprattutto per quanto riguarda il segreto alla base del tutto.
Pertanto lo consiglio a tutti, che siate amanti dei fiori o no... Se ancora non avete letto nulla di suo, se amate le storie originali e che arrivano dritte all'anima, lasciatevi conquistare anche voi dai suoi personaggi e dalla sua unicità e fatemi sapere cosa ne pensate. 
Se invece già la conoscete e anche voi come me avete amato le sue storie, non potete non leggere anche "Il giardino dei fiori segreti".
Ringrazio Cristina per essere così unica e speciale! E per quanto riguarda l'ansia della pre-uscita di cui parlavi la scorsa settimana, non preoccuparti perchè non possiamo non amare le tue nuove storie! Ormai ci hai conquistati! :)
 


martedì 11 ottobre 2016

Vacanze da Tiffany - di Ragazza Arcobaleno


Titolo: Vacanze da Tiffany
Autore: Francesca Franca Baldacci
Prezzo: € 12,90

E-book: € 7,99
Pubblicazione: 2014
Pagine: 280
Editore: Sperling&Kupfer


Fino a due anni fa non mi era mai capitato di leggere un libro che sembrasse la trasposizione della mia vita; poi è arrivato "Vacanze da Tiffany", scelto inizialmente perchè attratta dalla copertina e dalla trama che richiama il mio lavoro, ma non avrei mai pensato fino al punto da sentirmi veramente la protagonista di un romanzo. Ed essendo quindi legata in modo particolare a questo libro, non potevo non inserirlo qui.
Dopo qualche mese dall'uscita, l'autrice aveva pensato di intervistare chi lo aveva letto, me compresa, così in questo caso al posto della recensione classica, riporto le sue domande e le mie risposte.

Il negozio dev'essere proprio questo. Di lusso. In pieno centro a Milano, quattro occhi di vetrina. Ovunque tappeti e mobili antichi, da far girare la testa. Chiunque si serva qui, la crisi economica non sa neanche cosa sia... questo è poco ma sicuro. Che cosa faccio, allora? Entro o non entro? Dai ci siamo. Ormai sono arrivata. Non vorrò rinunciare, no? Sto pensando a questa cosa da almeno due settimne. Forse anche di più. L'interno è deserto, o quasi. Entro spingendo la porta a vetri. In fondo, seduta al banco del negozio, c'è la titolare. La riconosco, è Marisa. Un giorno lei e Marco stavano passeggiando per via della Spiga. Non mi avevano vista, ma io sì. Si tenevano per mano e ridevano. In quell'istante ho inquadrato il suo viso e memorizzato ogni particolare: i capelli lunghi e leggermente ondulati, la riga in mezzo, gli occhi scurissimi ed espressivi, un naso "importante". Più altri dettagli che non ho voglia di elencare. Cara Marisa, a noi due.

TRAMA:
Angelica, per tutti Angy, dopo essere stata lasciata dal fidanzato decide di seguire il consiglio della mamma e trascorrere così l'estate nelle Marche, nella Riviera delle Palme, per aiutare le due zie Camilla e Gisella. Lì gestiscono un Hotel, il Tiffany appunto, che rappresenta un omaggio al film cult 'Colazione da Tiffany', non solo per il nome, ma anche per l'atmosfera.
Grazie al lavoro di receptionist che le permette di essere a contatto con persone diverse tra loro, clenti storici e clienti nuovi, Angy riesce a recuperare il sorriso ed il benessere.
Tra tutti i clienti c'è però in particolare un giovane di cui Angy non sa nulla se non il suo nome e che tutte le mattine, all'alba, va in spiaggia. Per il resto continua a mantenere il suo alone di mistero: trascorre infatti le giornate in completa solitudine nella sua suite numero otto. 
Una mattina Angy e Giulio riescono finalmente a parlare, ma le cose non vanno nel migliore dei modi. Angy in ogni caso continua a subire il suo fascino e ad essere attratta dal suo mistero e l'estate dalle zie inizia a rivelarsi come l'occasione giusta per tornare a credere nell'amore, perchè il Tiffany è un posto magico dove potersi sentire protetti... Ma, come si sa, le cose non sono sempre come sembrano.  

PAROLA DI LETTRICE - Intervista di Francesca Franca Baldacci
- Perchè leggere "Vacanze da Tiffany"?
Sono tanti i motivi per cui leggerlo (e già questo è un motivo): coinvolgente da subito; è originale per l'omaggio al film "Colazione da Tiffany", all' ospitalità alberghiera italiana ed essendo del campo, posso assicurare che è stupendo leggere un romanzo come questo: mentre leggevo, pensavo. "Ma come ha fatto ad essere così precisa nel descrivere il nostro lavoro?!".
Originale anche l'ambientazione tutta italiana, nella Riviera delle Palme: la descrizione dei luoghi rapisce talmente tanto che sembra di viverli direttamente! 
La lettura poi è piacevole perchè scorrevole.

- I personaggi che hai amato di più e perchè...
Il mio personaggio preferito in assoluto è Angy, ovviamente! Da Receptionist quale sono, non può che essere lei. Tante volte quest'estate nei miei turni ho avuto l'impressione di essere lei, avendo anch'io una "relazione complicata" col pc! Avrei invece voluto prendere esempio da lei per il suo essere abbastanza mattiniera nei momenti liberi.
L'ho adorata quando ha messo in pratica la sua vendetta: in un certo senso stavo prendendo spunto da lei per attuarne una tutta mia, quando mi son ritrovata a vivere qualcosa di molto simile. Avrei invece fatto di peggio al posto suo, quando Marco "va a trovarla" (non scendo nei particolari per non fare spoiler). Angy è proprio la mia trasposizione letteraria, insomma.
L'altro personaggio di cui sono innamorata è Giulio: credo che ogni ragazza romantica sogni una storia appunto romantica come quella che Angy vive con lui, grazie a lui. L'aria misteriosa ed il suo lavoro lo rendono poi ancora più affascinante. Però l'ho anche 'odiato' in un momento che non cito (sempre per evitare spoiler), pensando. "Tutti uguali...".     

- L'atmosfera che si respira leggendo questo romanzo è...?
Romantica, proprio per la storia tra Angy e Giulio, perchè nei loro momenti insieme c'era sempre magia. Leggere ciò che vivevano loro è stata una bella e continua emozione.
Poi c'è un'atmosfera magica anche per il clima Anni '60, che dà un tocco in più al tutto.

- Che cosa hai provato chiudendo il libro, quando lo hai finito?
 "Wow! Proprio bello! Questo è proprio il MIO libro!". Mi aveva talmente rapita che per la prima volta dopo aver finito un libro, ero piena di domande e curiosità.
Riguardo Angy e Renato, invece, ho pensato: "Avrei preferito altro, ma è stata realistica, perchè nella vita reale in fondo è così che va...".



Oggi, a due anni e mezzo dalla lettura, posso dire ancora di più che è il mio libro perchè qualche Giulio l'ho avuto anch'io, seppur per periodi molto più brevi e spero che la Sperling permetta l'uscita del seguito.


sabato 8 ottobre 2016

Harry Potter e la maledizione dell'erede - di Mariposa's Books



Titolo: Harry Potter e la maledizione dell'erede
Autore: J.K.Rowling, Jack Thorne, John Tiffany
Prezzo: € 19,80
E-book: € 19,80
Pubblicazione: 2016
Pagine: 357
Editore: Salani Editore
Genere: Fantasy

TRAMA
E' stato difficile per Harry Potter essere il ragazzo che è sopravvissuto, ma non è ugualmente facile essere suo figlio. Il peso di un nome. Le aspettative dei professori. La paura di essere diverso. 
Non è facile alla "scuola di magia e stregoneria di Hogwarts" per Albus Severus Potter. E a causa sua la cicatrice del padre tornerà a far male.

ALBUS: Mio padre le ha mentito, io lo so: ce l'hanno, la GiraTempo.
   AMOS: Certo che ce l'hanno. Ora puoi andare.
           ALBUS: Come? No, siamo qui per aiutarla.          
AMOS:  Aiutarmi? Voi? E che razza di aiuto possono darmi due adolescenti di piccola taglia?     
ALBUS: Mio padre ha dimostrato che non c'è bisogno di essere adulti per cambiare il  mondo magico
AMOS: Quindi dovrei lasciarti fare perchè sei un Potter? Ti dai delle arie perchè porti un nome famoso?

              



PERCHE' LO CONSIGLIO.
L'arrivo di questo ottavo libro della saga ha fatto molto discutere, sia perchè è lo script dell'opera teatrale, sia perchè molte cose non corrispondono alla versione della Rowling nella saga.
Tutto sommato ho apprezzato la storia, anche se sembra mancare qualcosa, forse perchè risulta come un riassunto. E durante tutta la lettura questo aspetto torna sempre.
Mi è piaciuto il contrasto "figlio di celebrità-padre che non sa come fare il padre", mentre non mi è piaciuto il personaggio di Draco Malfoy.
Non ho capito il senso di alcuni storpiamenti dalla saga, come a desempio la signora del carrello sull'Hogwarts Express, che fa tanto inutilmente paura.
Devo dire che questo libro in alcuni punti mi ha sorpresa ed in altri mi ha anche strappato qualche risata.
Nonostante il numero delle pagine, l'impaginazione lascia a desiderare, dato che tra le righe si trovano diversi centimetri di spazio, e secondo me sono state sprecate tante pagine senza reale motivo.
Mi ha sorpresa scoprire chi è l'Erede.
Secondo me non è un libro scontato, non è neppure noioso. Forse poteva essere migliore, perchè posso affermare che non eguaglia gli altri romanzi, però è da leggere.