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giovedì 5 novembre 2015

La leggerezza dei piccoli passi - Valentina C.

Titolo: La leggerezza dei piccoli passi - 100 semplici gesti per un grande cambiamento
Autore: Valentina C.
Prezzo: € 8,90
E-book € 4,99 
Pubblicazione: 2014
Pagine:  222
Editore: DeAgostini
Genere: Diario
Categoria: Anima

TRAMA
Più che un libro, 'La leggerezza dei piccoli passi' si presenta come un vero e proprio diario in cui l'autrice, Valentina C., consiglia una serie di piccoli gesti, cento appunto, che aiutano a trasformare la propria vita, passo dopo passo, e a raggiungere così la felicità. Si tratta di gesti considerati di norma trascurabili, ma che in realtà sono in grado di illuminare la nostra vita attraverso la riscoperta di tutto ciò che abbiamo rimandato, trascurato, ignorato e mai considerato.
Ogni capitolo si apre con la citazione di un personaggio storico o contemporaneo, da cui poi si sviluppa il tema di ciascun argomento.
 " 'Regalati il sole che sorge'. "Il sole è nuovo ogni giorno". [Eraclito]. Un regalo, ecco che cosa servirebbe qualche volta. Un dono per noi, per ringraziarci di tutto quello che facciamo di buono, per consolarci dei momenti difficili, per coccolarci e farci sentire importanti, per sorridere e rendere speciale la giornata, come una festa fuori programma. Qualcosa di prezioso, unico, da togliere il fiato. La bella notizia è che un regalo così è a nostra disposizione. E non costa nulla. Scegli un giorno speciale, punta la sveglia prima del solito. Apri gli occhi, indugia un po' a letto, non c'è fretta, poi spalanca le tende. Là fuori c'è una cosa incredibile e meravigliosa: è il miracolo del sole che sorge e del giorno che nasce, tingendo le nubi rosa e dissipando la notte. [...] Lo spettacolo dell'alba è lì fuori dalla tua finestra ogni giorno, per te. E' il regalo più eccezionale che il mondo possa offrirti, la promessa, che si rinnova quotidianamente, che dopo le tenebre tornerà la luce. Sempre".
PERCHE' LO CONSIGLIO
Questo libro mi è capitato 'per caso', mentre giravo tra gli scaffali della mia libreria preferita: mi ha subito colpita, sia per la copertina che per il titolo. E' stato un colpo di fulmine perchè arrivato quest'estate, proprio nel periodo particolare citato nel precedente post, e subito dopo aver preso 'E gioia sia' di Chiara Amirante (di cui ho parlato sempre nel post precedente) e a questo proposito: nel momento in cui mi era stato consigliato il libro della Amirante, in me era subito scattata in me la decisione di non voler più quello stato d'animo e che in qualche modo avrei dovuto rinascere. Quando si dice che la decisione con cui si dice 'basta!' e che ti porta i cambiamenti, è  un istante...
Da quel momento ho iniziato a trovarmi davanti libri come 'La leggerezza dei piccoli passi', legati proprio a questo tipo di decisione. Per tutto ciò, è uno dei libri a cui sono più affezionata: l'ho messo in pratica regalandomi veramente l'alba di una mattina di settembre, come suggerito nella citazione riportata all'inizio di questo post.
Il consiglio che mi sento di dare è di leggere uno o due brani al giorno (anche se io ammetto di averlo divorato in un paio di giorni, per quanto l'ho amato!), in modo da interiorizzarlo ed apprezzarlo meglio.
Spero che regali anche a voi delle bellissime sensazioni! Credo che vi farà amare ancora di più la vita e soprattutto, che vi darà tanta serenità. Non so spiegare a parole la sensazione che mi ha lasciato, ma posso dire che ogni volta che penso a questo libro, sento dentro un'immensa pace.
'la leggerezza dei piccoli passi' lo consiglio anche a chi come me ha archiviato da un po' la propria avventura con gli ospedali, perchè per noi non è soltanto durante la malattia che non è semplice mantenere la serenità e la positività, ma anche e soprattutto dopo. Perchè vivere certe esperienze sulla propria pelle cambia completamente la vita e lascia comunque più sensibilità: la realtà che viviamo oggi, non sempre ci permette di mantenere costante quell'entusiasmo per la vita che noi abbiamo più degli altri, sapendo cosa significhi rischiare di perderla. Per cui questo libro-diario fa bene ed è utile anche alla nostra anima 'post - avventura': per ricordarci che noi meritiamo veramente la felicità.
Poi, in ultimo, proprio per tutto questo suo contenuto, lo consiglio anche come regalo per le persone che amiamo. 

E gioia sia - Chiara Amirante

 In questo post voglio parlare di un libro particolare che per me è stato un vero e proprio balsamo!


Titolo: E gioia sia - Il segreto per la felicità
Autore: Chiara Amirante
Prezzo: € 15,00
Pubblicazione: 2014
Pagine:  179 
Editore: Piemme (collana Incontri).
Disponibile anche nel formato Pickwick a € 8,90 e in E-book a € 6,99
Categoria: Anima

TRAMA
"Se in una scalata molto impegnativa vuoi arrivare in cima, devi continuare a salire anche quando avresti solo voglia di mollare. Se proprio ti senti stremato, senza più alcuna risorsa, abbi l'umiltà di chiedere aiuto e scoprirai che ce la puoi fare".
Chiara Amirante è la fondatrice e presidente della comunità 'Nuovi orizzonti', che accoglie giovani in difficoltà.
'E gioia sia' si apre col racconto della sua esperienza, iniziata vent'anni fa legata alla decisione di andare, di notte, per le strade delle zone più 'difficili' di Roma, per incontrare i giovani che avevano cercato rifugio nei "paradisi artificiali", pensando di trovare in essi la felicità. 
Ciò che allora la spingeva era il desiderio di condividere con loro la scoperta che aveva cambiato la sua vita: siamo tutti chiamati alla gioia e a vivere la nostra vita in pienezza, nonostante le tante difficoltà. 
'E gioia sia' offre tanti spunti di riflessione, corredati da esercizi pratici alla fine di ogni capitolo, su come riuscire a scoprire la gioia pura.
La prefazione è affidata a Lorella Cuccarini che, oltre a raccontare il suo primo incontro con la Amirante, spiega i motivi per cui per lei questo libro rappresenta un "ottimo punto di partenza e un valido aiuto" per intraprendere un cambiamento in positivo nella propria vita, rappresentando così una "palestra per la nostra anima".

"Quando ti trovi nel bel mezzo di una terribile tempesta e non vedi più neanche un raggio di luce, stai pur certo che il sole continua a splendere oltre le nubi e prima o poi tornerà a illuminare il tuo viaggio. Dopo ogni tempesta c'è di nuovo la quiete, E' vero che anche i giorni più splendenti prima o poi avranno il loro tramonto e dovranno cedere il passo all'abbraccio, spesso freddo, della notte ma è vero anche il contrario.Non esiste notte così lunga, buia, gelida, che possa impedire al sole di sorgere di nuovo".

PERCHE' LO CONSIGLIO
Per esporre i suoi pensieri, la Amirante prende ad esempio anche alcuni passi del Vangelo, ma dal mio punto di vista 'E gioia sia' è utile per tutti, credenti e non: perchè troppo spesso diamo per scontate troppe cose che sembrano esserlo ma che in realtà non lo sono; perchè troppe volte siamo vittime inconsapevoli di giudizi altrui che ci allontanano dalla nostra vera essenza, facendoci credere che siamo fatti nel modo sbagliato.
'E gioia sia' a me è stato consigliato quest'estate in un momento particolare della mia vita, in cui vivevo un'immensa tristezza ed è stato molto utile per ritrovare il giusto equilibrio interiore.
Pertanto lo consiglio proprio perchè ho testato sulla mia pelle quanto possa far bene leggerlo e, soprattutto, interiorizzarlo. E questo, ripeto, a prescindere dal fatto di essere credenti o meno: credo sia un libro che vada oltre e quindi valido per tutti.

martedì 27 ottobre 2015

"Il guardiano del faro" di S. Bambaren - Frasi


Se non corri alcun rischio nella vita, allora rischi tutto.

Trasparenti muri di cristallo! Quanti ne incontriamo lungo il nostro cammino! Sono ovunque! Rendono il nostro viaggio incontro al destino più difficile, più carico di dolore. Solo quando riusciamo ad attraversarli e vediamo la luce più vivida, ogni cosa ci appare più chiara. Vediamo la verità come è: nuda e meravigliosa. Facile a dirsi, difficile a farsi. Eppure questi muri di cristallo esistono soltanto nella nostra mente e nel nostro cuore.

Presto ci renderemo conto che il miglior modo di assaporare quest'avventura meravigliosa chiamata 'esistenza' è quello di essere onesti su di un punto: chi siamo veramente. Il segreto è rimanere noi stessi, credere nelle nostre convinzioni, entrare in sintonia con gli altri e sforzarci di vivere la vita che abbiamo sempre sognato. Liberi dalle catene che ci siamo creati unicamente nella nostra mente e nel cuore.

Segui i tuoi sogni, crea qualcosa dal nulla, aiuta qualcuno meno fortunato di te, e quand' anche le cose si mettessero al peggio, non dimenticare mai lo scopo che ha sostenuto il tuo progetto.

Per quanto ridicoli e improbabili possano sembrare gli eventi, il mondo è pieno di magia per quelli che si fidano di ciò che dice loro il cuore.

Quello che so è che la magia esiste, e che alle volte la vita opera in strani, ma meravigliosi modi. I ricordi sono un modo per mantenere i contatti con le cose che amiamo, con ciò che è conservato nella nostra mente.

Le nostre anime sono legate. Quando sono con te, mi sento libera di esprimere me stessa e di essere rispettata per questo.

Se ami qualcosa, fallo. [...] Non c'è migliore ragione della tua felicità personale.

Ogni giorno è un' avventura per coloro che hanno il desiderio di viverla.

E' quando sei sul punto di mollare che devi camminare ancora un po', non importa quel che ti dice il cervello. Ho imparato che ciò fa la differeza nel raggiungere il traguardo, nel permettere al tuo sogno di realizzarsi. 

Chiunque a un certo punto della vita mette su casa. La parte difficile è costruire una casa del cuore. Un posto non soltanto per dormire, ma anche per sognare. Un posto dove crescere una famiglia con amore, un posto non per trovare riparo dal freddo, ma un angolino tutto nostro da cui ammirare il cambiamento delle stagioni; un posto non semplicemente dove far passare il tempo, ma dove provare gioia per il resto della vita. 

L'errore peggiore che possiamo fare nella vita è lasciar perdere quando sappiamo tutti di avere ancora una missione da compiere. E l' obiettivo più grande è continuare a cercare finchè non abbiamo raggiunto il nostro traguardo.

Non scordate mai che il potere dell'amore può risolvere ogni conflitto, accorciare ogni distanza, risplendere attraverso ogni avversità. Non dimenticatelo mai.

Quando raggiungi la cima di una collina, è allora che devi iniziare la scalata al cielo fino a toccare le stelle.

Giudicare qualcuno è un grande errore. Noi non sappiamo mai tutte le ragioni per cui una persona si comporta in un determinato modo.

Mai assuefarsi alla vita, Martin. Vedi ogni giorno come un nuovo inizio, come un'opportunità unica di scoprire qualcosa di nuovo.

Imparerai che la solitudine può diventare uno dei tuoi migliori amici nella vita. Sarà sempre là, a ogni svolta. E ti insegnerà come rallegrarti di tutte le meraviglie e la bellezza dell' esistenza, un passo ala volta. Spesso è un bene essere soli, avere il proprio spazio. Dà modo di pensare, di scoprire chi tu sia veramente.

Chi è un prigioniero, Paola? Una persona che è in catene o piuttosto uno che non corre dietro ai sogni in piena libertà?

Spesso tutto ciò di cui una persona ha bisogno è una mano da stringere e un cuore da capire.

Sforzati di fare della tua vita un capolavoro attingendo gioia dalle piccole cose di ogni giorno.

Impara a dire addio a tutto ciò che è d' impedimento ai tuoi sogni, mia cara. Impara ad attraversare il muro di cristallo. Sii te stessa: questo è il vero segreto della felicità.

'Le stelle aspettano la sera per mostrare la loro luce o sei tu a lasciarti trasportare dalla notte in pieno giorno? [...] Tu hai appena attraversato un muro di cristallo. Non aprire gli occhi. Continua a fissare con la mente la tua magnifica notte stellata. E fra tutte le stelle del tuo cielo, raccogline una, e fa' che la tua vita diventi la sua luce. Poi trasformala in una stella tanto speciale, tanto bella che tutte le stelle del cielo per un attimo smettano di brillare, soltanto per un istante, al solo cospetto di tanta luminosità'. 'L'ho presa!', gridò Paola. 'Bene!' rispose l'Ammiraglio. 'Ora è tua per sempre. Dipenderà soltanto da te mantenerla viva e brillante per il resto della vita, giorno e notte. [...] Più di tutte le altre', precisò l'uomo, 'la tua stella brillerà quando ti lascerai trasportare sulle ali dei tuoi sogni'.

O vita,
sei un così grande rischio!
Ma se non fossi tale, 
allora non saresti niente!

Vai nella terra dei mille arcobaleni, un luogo dove tutti i colori espandono la loro forza in perfetta armonia. Vedi il mondo con il tuo cuore, e non con il cuore degli altri. Dimentica per un istante quale colore sceglierebbero loro. Sogna... Attraversa i muri di cristallo, simili a questo prisma, determina il tuo colore preferito e segui la sua meravigliosa e unica luce. Scegli la tua luce, bellissima Paola, e lascia che le tue azioni, non i discorsi, siano la miglior difesa delle cose in cui credi. Vivi e fai del tuo meglio: non smettere mai... E nella voglia di cercare, la vita dispiegherà le sue strade. T' impadronirai dei segreti della vita, facendo degli ostacoli le tue opportunità, degli impedimenti dei trampolini di lancio. Imparerai ad essere te stessa, sempre, senza riguardo per quello che gli altri possono pensare.

Credo ancora che la vita sia un meraviglioso gioiello che dovremmo apprezzare ogni giorno che siamo al mondo.

Sicuramente sarebbe meglio accettare i tuoi problemi. Sono parte integrante della vita, e ce li abbiamo tutti in qualche momento della nostra esistenza. Considerali una sfida, un motivo di lotta nella corsa verso il successo. Passa sopra i tuoi problemi, Paola, e svilupperai la forza interiore di cui hai bisogno. Combatti per arrivare alla terra dei mille sogni.

La felicità non si presenta in un solo momento o in un giorno e nemmeno in un anno. La felicità è 'durante', è nel viaggio che va avanti per l'intera esistenza.

Se desideri qualcosa abbastanza intensamente, questo accadrà.

Sognate, miei cari amici. Credete al potere dei sogni, al potere dell'amore. Non scordate mai che il potere dell'amore può risolvere ogni conflitto, accorciare ogi distnza, risplendere attraverso i muri di cristallo. Non dimenticatelo mai.

Gli amici sono dei gioielli rari.


"Vela bianca" di S. Bambaren - Frasi


Non seguire il sentiero già segnato; va', invece, dove non vi è alcun sentiero, e lascia una traccia.

Per esperienza diretta, posso garantirvi che siamo grandi quanto i sogni che ci sforziamo di realizzare, e non importa che cosa incontriamo lungo questo viaggio chiamato vita. Se inseguiamo i nostri sogni con tutto il nostro cuore comprenderemo il vero significato della nostra esistenza, e quasi certamente raggiungeremo la meta che ci eravamo prefissati.

Viviamo una volta sola. Ma possiamo vivere quest'unica vita in modo tale che alla fine del viaggio sentiremo di avere vissuto migliaia di vite. Quest' obiettivo è quello che dobbiamo perseguire con tutte le nostre forze.

Sii ciò che desideri essere.
Mostrati come desideri apparire.
Agisci come scegli di agire.
Pensa come vuoi pensare.
Parla come vuoi parlare.
Persegui gli scopi
che desideri raggiungere.
Vivi in armonia con le verità
che senti tue.

Il tempismo è essenziale, quando si prendono decisioni destinate a cambiare il corso della propria esistenza. Non basta fare la cosa giusta per approdare a un porto sicuro: è altrettanto importante farla al momento giusto. Tutto ha una sua precisa collocazione nella vita, ed è sbagliato cercare di affrettare i tempi; ma quando arriva il momento bisogna essere pronti ad afferrarlo, perchè se lo si lascia sfuggire potrebbe non ripresentarsi una seconda occasione.

Succede sempre che quando abbiamo aspettato tanto che un sogno si realizzi, quando abbiamo fatto tanti sforzi per concretizzarlo, e finalmente viene il momento di cominciare a viverlo, sulle prime non riusciamo a crederci. Ci vuole un po' di tempo perchè possiamo convincerci che è proprio vero, e allora si prova una soddisfazione immensa. Ci si sente un po' speciali, diversi dagli altri.

Non abbiate paura della vastità dell' Universo, perchè in essa troverete il vostro posto. 

Nella libertà e solitudine in cui eravamo immersi non esistevano regole e tutto era possibile; avevamo a disposizione il nostro tempo, e potevamo adattarlo alle nostre esigenze, invece di esserne schiavi - il presupposto essenziale perchè avesse luogo un reale cambiamento.

Non perdere mai di vista il grande disegno. Non distogliere mai lo sguardo dal tuo sogno. Le scelte che facciamo tracciano il percorso della nostra vita.

Erano anni che non mi sentivo così. Adesso ne ero certo, i sogni erano fatti per avverarsi.

La musica del vento e il canto del mare sono un inno alla gioia di esistere.

Per alcuni il tempo è un nemico che li perseguita fino alla fine dei loro giorni. La paura della morte ossessiona coloro che sanno di sprecare la propria vita. Ma per chi ha finalmente trovato la pace in se stesso e compreso l' essenza della mortalità fisica, il tempo diventa un silenzioso compagno, un tesoro, uno stimolo ad apprezzare ogni momento della propria vita senza darlo per scontato. In verità, il tempo non è il nostro peggiore nemico, ma il nostro migliore alleato.

Sai, una cosa che ho imparato da questo viaggio è che la felicità non esiste. Esistono solo momenti felici. Se siamo capaci di coglierli e farne tesoro, tutti quei piccoli frammenti di luce possono rischiarare il resto della nostra vita, dandoci una riserva di amore e speranza.

Ciò che conta nella vita non è quello che si ha, ma quello che si fa.

Immagina e realizzerai. Sogna e ti migliorerai. Abbi fiducia in te, perchè sai più di quanto tu creda.

La chiave della felicità è sognare. La chiave del successo è fare sì che quei sogni si avverino.

Tu vedi delle cose, e dici, perchè?
Ma io sogno cose mai viste, e dico, perchè no?

Credo che un po' per volta tutti noi stiamo finalmente rendendoci conto che quest' unica vita che ci è stata data in dono è preziosa, e dobbiamo farne buon uso, vivendone ogni istante fino in fondo, dando un senso alla nostra esistenza.

L' unico vero rischio nella vita è non voler correre alcun rischio.

Che la tua vita sia meravigliosa.


"L'onda perfetta" di S. Bambaren - Frasi


A volte mi domando come sarebbe il mondo se tutti riuscissero a vedere il proprio bicchiere mezzo pieno.

Ciò che va bene per me non necessariamente deve andare bene per tutti.

Il futuro sembra sempre lontano, ma avanza rapidamente: occorre prendersi il tempo per vivere, per essere felici, prima che sia troppo tardi.

Il tuo cuore è un gabbiano che vola libero nei cieli della vita. Lascialo andare senza paura, ti saprà condurre alla felicità. 

Potrà sembrarti illogico, ma ogni volta che ti sbarazzi di qualcosa che non ti occorre, si apre uno spazio nella tua mente che può essere occupato da un pensiero. Una delle ragioni per cui gli uomini talvolta si smarriscono nel mondo è che passano troppo tempo a preoccuparsi di custodire tutti i beni materiali che accumulano intorno a loro. Se non ne hai, signor Williams, non devi preoccupartene, e questo ti dà tempo. Tempo per pensare alle cose veramente importanti nella vita. Tempo per essere felice, tempo per dare il giusto valore a te stesso e alla tua esistenza.

La felicità, come la purezza interiore, non ha prezzo, ma una sola casa: il tuo cuore.

In un istante compresi. Dovevo tornare a credere. Dovevo essere consapevole che la magia esiste.

Il fatto che una cosa non sia concreta non significa necessariamente che non sia reale. Su questa spiaggia, durante il giorno puoi sentire il sole scaldarti la pelle. Non vedi i raggi che ti toccano, ma il calore che avverti dimostra che esistono realmente.

Possiamo vedere e sentire vicina una persona nel mondo dei sogni, e il fatto che al risveglio non ci sia più non significa che non sia stata davvero lì con noi.

La felicità non va inseguita, ma è un fiore da cogliere ogni giorno, perchè essa è sempre intorno a te. Basta accorgersene.

Devi tornare ad apprezzare la semplicità. Non si può dare valore e importanza solo ai 'grandi eventi' della vita. Bisogna saper vedere la bellezza che c'è anche nelle piccole cose. E' questo che ti fa sentire speciale, felice.

Guardandoti dentro puoi scoprire la gioia, ma è soltanto aiutando il prossimo che conoscerai la vera felicità.

Come si può pretendere che un bambino con una malattia terminale sia felice? O che lo sia qualcuno che ha appena perso la sua famiglia in un incidente stradale per colpa di un criminale che ha alzato troppo il gomito? O come si può parlare di felicità alla gente che conosce la guerra?" [...] "Per rispondere a tutte quelle domande, dovrei avere la chiave dei grandi misteri del mondo, ma c'è una cosa da non dimenticare mai: il fatto che non riusciamo a comprendere certe cose non significa che non ci sia una ragione per cui esse accadono. [...] Proverei a risponderti con un'altra domanda. Che cosa ti aspetti che facciano? Dovrebbero perdere la fede per il resto della loro vita, quando gente come te e me sa che la felicità si può raggiungere? [...] Non pensi che, una volta riemersi dai loro drammi, quegli sfortunati saranno in una posizione migliore della nostra per arrivare alla felicità? Le persone di cui tu parli, amico, hanno già imparato a tenersi saldamente aggrappate a ogni esile speranza di una vita migliore. Un bambino con una malattia terminale vivrà una vita più intensa nel poco tempo che gli rimane, di quanto tu e io potremmo mai sognarci. Quelle famiglie straziate dagli orrori della guerra non chiedono una tavola imbandita, ma ringraziano il loro Dio per essere sopravvisute a un altro giorno e per qualunque briciola riescano a mangiare. Non capisci? La felicità è nei loro cuori. Sono le circostanze materiali che rendono il loro cammino più difficile, il dolore più acuto, e la ricompensa finale più grande".

Finchè ascolti il tuo cuore e fai di tutto per essere felice, sei tu a condurre il gioco con le regole che tu stesso ti sei dato. 

Che tu ci creda o no, amico, c'è un tempo per ogni cosa. Non c'è niente di peggio che tormentarsi con la catena dei 'se'. Si può decidere di prendere una direzione diversa soltanto quando si è arrivati a un punto in cui la strada si divide, non prima.

La maggior parte dei nostri errori non è che mancanza di esperienza. Il più saggio degli uomini è quello che ha maggiore esperienza, che ha imparato di più commettendo più sbagli, 'tentando' invece di 'non fare nulla'. Non sentirti in colpa per le tue decisioni sbagliate. Semplicemente, cerca di trarne insegnamento per il futuro.

Credi alla forza dei tuoi sogni e loro diventeranno realtà.

Ho scelto la semplicità. Ho deciso di tenere solamente le cose che mi danno realmente gioia e liberarmi di tutte quelle di cui mi ero circondato e che mi facevano sentire in trappola. Se si ha la capacità di acquisirle, si ha anche la capacità di disfarsene. Soltanto dopo aver sgombrato il campo sono riuscito a vedere quel che c'era dietro, il sentiero per la vera felicità.

Esiste davvero il paradiso? [...] Oh, certo che esiste. E' quel luogo nel cuore di ognuno di noi in cui decidiamo di fare posto alla felicità, dove lasciamo che i sogni si avverino. 

Per qualche motivo, ogni volta che fai qualcosa per gli altri, pensando solo alla loro felicità, ti senti meglio; e questo alla fine ti riempie il cuore di gioia. E' un' esperienza che ti può cambiare la vita per sempre.

Se vuoi essere felice ascolta il tuo cuore, perchè esso racchiude tutte le risposte che cerchi.

Tieni aperta la porta del cuore, e anche tu troverai la tua spiaggia dei sogni.






sabato 17 ottobre 2015

Il guardiano del faro - Sergio Bambaren

Il mio terzo libro preferito di Bambaren è "Il guardiano del faro", ambientato in Cile.

Titolo: Il guardiano del faro
Autore: Sergio Bambarén
Editore: Sperling&Kupfer/Pickwick
Pubblicazione: 2002
Prezzo: € 8,90
Disponibile anche in e-book a € 6,99

Pagine: 216
Ristampa: gennaio 2015
Genere: Romanzo
Categoria: Anima


TRAMA

  I protagonisti sono Martin e Paola, giovane donna che lavora in uno studio di un architetto, ma intenzionata a cambiare la sua vita. Tra i due nasce un amore e lungo tutta la storia Martin spinge Paola a fare sempre ció che ama di piú, senza pensare agli ostacoli apparenti. Insieme raggiungono una zona lungo la costa cilena, in cui si trova un terreno in vendita: il posto ideale dove i protagonisti sognano di costruire il loro futuro. Passeggiando vicino gli scogli, Martin nota un faro ritoccato in cui un tempo viveva un ammiraglio. Incuriosito dai discorsi di un pescatore incontrato lí vicino, decide cosí di mettersi alla ricerca dell'Ammiraglio; lo trova in un ospedale dove era stato portato dopo la morte della moglie e dove viveva in piena depressione. Martin allora decide di portarlo al faro, convinto del fatto che se lo avesse rivisto, avrebbe potuto riaccendere qualcosa in lui: cosí è stato. Da quel momento Martin e Paola decisero di portarlo spesso al faro ed inizia cosí uno scambio di consigli di vita tra loro: l'Ammiraglio cerca di spiegare alla coppia quanto sia importante essere se stessi e realizzare i propri sogni, superando i muri di cristalli che ognuno ha dentro di sé, e rappresentati dai nostri limiti mentali e che ci impediscono di essere liberi. 

"Il guardiano del faro strinse forte le mani di Paola nelle sue. 'Tu hai appena attraversato un muro di cristallo. Non aprire gli occhi. Continua a fissare con la mente la tua magnifica notte stellata. E fra tutte le stelle del tuo cielo, raccogliendo una, e fa' che la tua vita diventi la sua luce. Poi trasfornala in una stella tanto speciale, tanto bella che tutte le stelle del cielo per un attimo smettano di brillare, soltanto per un istante, al solo cospetto di tanta luminosità".
 PERCHE' LO CONSIGLIO
Se tutti gli altri libri di Bambarén racchiudono delle descrizioni umiche dei paesaggi, 'Il guardiano del faro' invece è da leggere soprattutto per le parole che Sergio affida all'Ammiraglio, e che rappresentano ció che regala la vera poesia a questo libro. Anche qui troviamo il tema "bambarenesco" per eccellenza, legato alla realizzazione dei propri sogni, ma stavolta, attraverso il concetto dei "muri di cristallo" Sergio riesce ad essere ancora piú profondo.

Questi tre libri di Bambaren, si possono trovare anche tutti insieme, nel volume intitolato "Lo spirito del mare".

Vela bianca - Sergio Bambaren

Il secondo libro di cui voglio parlare è il mio preferito: "Vela bianca", sempre di Sergio Bambarén.

Titolo: Vela bianca
Autore: Sergio Bambaren
Editore: Sperling&Kupfer/Pickwick
Pubblicazione: giugno 2000
Prezzo: € 8,90
Disponibile anche in formato e-book a € 4,99 e rilegato a € 13,90
Pagine: 177
Ultima rstampa: 2014
Genere: Romanzo
Categoria: Anima


TRAMA
 "Nella meravigliosa Nuova Zelanda, la terra in cui sono nato, si trova Auckland, la capitale di questo Paese verde smeraldo, spesso chiamato 'la terra della lunga nuvola'. Là, circondata da dolci colline lussureggianti, si affaccia sull'oceano una delle baie piú spettacolari che possiate ammirare, dove approdano barche bisbigliando favole di terre lontane, e altre salpano alla ricerca di magici mondi..."

Cosí inizia la storia di Michael e Gail, sposati da cinque anni e già vittime della routine e dell'eccessivo lavoro, che mette in crisi il loro matrimonio facendoli sentire sempre piú lontani ed estranei l'uno all'altra.
 Vincendo dubbi e paure, decidono di realizzare il loro sogno: acquistare una barca a vela e compiere cosí un viaggio di ricerca spirituale, partendo proprio da Auckland. Scopo del viaggio è tornare a scoprire se stessi e poterlo condividere con chi, come loro, é alla ricerca del vero senso della vita. 
Compagno di viaggio prezioso è un libriccino magico regalato a Michael, prima della partenza, dal vecchio libraio di Auckland: le pagine in partenza bianche, a seconda dei momenti vissuti dai protagonisti, si riempiono magicamente di frasi-guida che contengono il senso della vita. 
Lungo il loro viaggio nelle varie isole, Gail e Michael incontrano diversi personaggi a cui Bambarén affida uno dei temi a lui cari: quello del tempo che in realtà di per sé non esiste, in quanto pura invenzione umana.

"Voi avete sviluppato alcune meravigliose tecnologie per rendere la vita più facile e sicura, e questo dovrebbe darvi più tempo per godere dei veri tesori della vita. Ma invece di gustare il tempo libero che vi siete faticosamente guadagnati, voi continuate a lavorare, sempre di corsa, sempre a saltare su e giù da treni e autobus, se non passate il tempo a guadagare denaro lo considerate uno spreco".
 PERCHÉ LO CONSIGLIO
 Anche "Vela bianca" l'ho letto piú di una volta ed in questo caso per vedere se il colpo di fulmine fosse dovuto solo alla prima lettura, influenzato quindi dallo stato d'animo di quel periodo (la prima volta lo avevo letto nel periodo delle prime infusioni di chemio), o se fosse veramente reale: lo trovo splendido ogni volta, resta il mio libro preferito ed è quello che solitamente regalo di piú. Lo consiglio a tutti perché è ricco di descrizioni di luoghi splendidi e perché il lettore sembra intrapendere veramente il viaggio insieme ai due protagonisti.

L'onda perfetta - Sergio Bambaren



Come già scritto nel post precedente, non posso non inaugurare questo blog con il libro che mi ha regalato la passione per la lettura e per il mio scrittore del cuore. Tra le caratteristiche che apprezzo della collezione "bambareniana" c'é anche la presenza costante del "sottotitolo" che permette di scegliere un suo libro in base a ció che ognuno, in quelle parole che ne rappresentano l'essenza, sente piú vicino a sé. "Scegli di essere felice" è il sottotitolo scelto per "L'onda perfetta", il secondo libro scritto da Sergio e quello che piú di tutti rappresenta la "conversione" al suo nuovo ed attuale stile di vita. Nei vari incontri con i suoi lettori, ama ricordare che scrive sempre ció che al 99% rappresenta episodi da lui realmente vissuti, ma è soprattutto in questo che riporta proprio il suo risvegliarsi alla vera essenza della vita; i suoi racconti successivi rappresentano invece ció che è venuto dopo e che ne è stato una conseguenza.


Titolo: L'onda perfetta
Autore:Sergio Bambaren
Editore: Sperling&Kupfer/Pickwick
Pubblicazione: 1999
Prezzo: € 8,90
Disponibile anche nel formato e-book a €4,99 e nel formato rilegato, a € 13,90 
Pagine:116
Ultima ristampa: novembre 2013
Genere: Romanzo
Categoria: Anima

TRAMA 
La storia è quella di John Williams, quarantenne all'apice della propria carriera, all'interno di una società finanziaria da lui fondata e grazie alla quale ha ottenuto tutti i lussi per cui aveva sempre lavorato sodo. Pur essendo fiero di tutto ció che era riuscito a raggiungere, si rende conto peró di aver perso qualcosa lungo la sua corsa al successo: la propria felicità. 

 "Lei pensa che valga veramente la pena di lavorare dieci o dodici ore al giorno, tutti i santi giorni, un anno dopo l'altro? O è soltanto che ormai ci siamo abituati, ed è l'unica cosa che siamo capaci di fare?"
Nel pieno della sua crisi e tra mille pensieri, John incontra Simon, un personaggio speciale che sulla Spiaggia dei sogni - il luogo dell'onda perfetta - lo aiuterà, lungo tutto il romanzo, a scoprire il segreto della vera felicità, fino al dono di un libriccino "dei 6 sogni", ció che lui stesso ha imparato dalla vita: perché anche Simon aveva vissuto la sua stessa crisi esistenziale. 

"Il tuo cuore è un gabbiano che vola libero nei cieli della vita. Lascialo andare senza paura, ti saprà condurre alla felicità".

PERCHÉ LO CONSIGLIO
 Ció che amo dei libri di Bambarén, oltre al colore dei caratteri (blu, anziché il classico nero) e alla grafica interna (illustrazioni ad acquerelli) é la semplicità con cui Bambarén scrive, e quindi la scorrevolezza con cui si divorano le sue pagine: sono per questo consigliati a tutte le fasce d'età.
 In questo libro in particolare, Sergio conferma di essere un poeta dell'anima, oltre che un grande sognatore, cosí come ama definirsi lui stesso. Nei dieci capitoli che compongono "L'onda perfetta" ci sono tante perle di saggezza, piú che in tutte le sue altre opere: perle che lo rendono unico e speciale. 

Ho già detto negli altri post di aver letto questo libro, per la prima volta, nell'estate del 2002 quando ero solo all'inizio della mia 'avventura' con gli ospedali; me ne sono subito innamorata e da allora non ho piú abbandonato Sergio, perché in piena sintonia con ció che per me rappresenta la vita. 
 Nel corso degli anni ho letto e riletto "L'onda perfetta", anche ora per poter scrivere questo post: ogni volta riscopro qualcosa in piú che prima non avevo notato. E sono convinta sempre piú, che leggere un libro come questo oggi, in un periodo di crisi globale e di grande superficialità, senza che neanche ce ne si renda conto perché tutto ormai è frenetico e dato per scontato, non puó che risvegliare l'anima alla vera essenza della vita. Questo è ció che per me lo rende ancora piú prezioso. 

La mia frase preferita tra tutte quelle di Sergio, e che per me racchiude tutta la sua filosofia di vita che riporta in ogni suo libro, si trova proprio ne "L'onda perfetta": "Credi alla forza dei tuoi sogni e loro diventeranno realtà".

Per tutto ció credo sia importante leggerlo proprio in un contesto come quello in cui l'ho letto io: anche se vi trovate nella vostra condizione attuale, non smettete mai di credere nei vostri sogni; non smettete mai di credere nel fatto che anche per voi arriverà l'ultimo giorno di terapia, o quello in cui vi sentirete dire che ormai siete in remissione totale! Anche voi troverete come Sergio e John Williams la vostra spiaggia dei sogni: perché, come scritto nel sottotitolo, essere felici è una scelta. Ed è solo nostra.