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lunedì 3 aprile 2017

Gli infiniti adesso dell'anima - Ragazza Arcobaleno





Titolo: Gli infiniti adesso dell'anima - Ritratti di donna
Autore: Agostino Degas
Prezzo: 12,00€
Pubblicazione: Febbraio 2016
Editore: Edizioni Spazio Interiore

"Mi ha sempre colpito l'idea che il senso della vita sia tutto racchiuso nell'istante, nell'adesso dell'anima, nel senso di meraviglia provato per un'emozione, un abbraccio o un paesaggio."

 É con queste parole che Agostino Degas introduce la sua raccolta di aforismi dedicati alle donne, 'Gli infiniti adesso dell'anima'.
Seguo da anni Agostino sulla sua Pagina Facebook e mi ricordo ancora quando aveva annunciato di essere stato contattato per pubblicare questo libro, grazie al successo ottenuto dalle sue frasi, proprio su Facebook.
Ho sempre pensato che nessun altro uomo conosca così bene noi donne, così come non credo ci sia un altro uomo che abbia scritto parole così belle sulle donne: le sue parole sono pura magia e poesia e leggendo 'Gli infiniti adesso dell'anima' ho avuto la sensazione di respirare vita come con pochi altri libri.



Ció che rende unica quest'opera é anche la presenza delle splendide illustrazioni di donne: vere e proprie opere d'arte che contribuiscono a dare maggiore magia al tutto.




"Donne con le ali. 
Era convinta di non piacere e di non piacersi, ma a volte accadeva l'incanto e si sentiva bella, dentro e fuori. Si piaceva veramente. Sarà stata la magia di quell'istante, ma il viso si illuminava all'improvviso, il suo sorriso diveniva contagioso. Capitava raramente, ma quando avveniva il suo sguardo splendeva come un'alba. E in quel momento nei suoi occhi c'erano mare, foreste, vento, sole. Si sentiva parte del Tutto. Sorrideva e si sentiva bella. Sicura di sé, avvolta dai suoi incanti".

Nel libro si alternano brevi aforismi e aforismi piú estesi: i più brevi rappresentano l'introduzione al tema del successivo e piú esteso, dedicato a ciascun aspetto della donna.

"Donne di sole.
 Esistono donne che meriterebbero solo giornate di sole. Invece arrivano anche i giorni di pioggia, in cui chiudono la loro porta al mondo e si lasciano avvolgere dal silenzio. Per ascoltarsi, per tornare a volersi bene, per riassaporare la vita. Per asciugarsi l'anima. Perché a queste donne é sufficiente attendersi per vedersi ritornare".



É un libro che ogni donna dovrebbe leggere ed é per questo che lo consiglio.



L'AUTORE

Agostino Degas é il nome d'arte di Agostino Frau. Nato a Pula, in Sardegna, é cresciuto vicino Milano. Sin dagli anni giovanili dimostra una spiccata passione per ogni forma artistica, spaziando dalla musica alla scrittura. Disegnare e dipingere é una passione trasmessagli dal padre, che lo accompagna da sempre. Poeta e scrittore, pittore, studioso delle religioni, della musica e della filosofia, negli anni '90 inizia una lunga stagione come viaggiatore, soprattutto in Oriente e in Sud America, dove studia culture e religioni locali. Dalle numerose letture, dalle esperienze di vita e dai suoi 'viaggi dell'anima' trae lo spunto per molti dei temi da lui amati, che ritroviamo nei suoi ben noti aforismi e nei suoi apprezzati 'Ritratti di donna': amore per la bellezza, per la diversità, riflessioni sul tempo e sugli esseri umani. Il tutto inteso come luogo di incontro, di introspezione, di confronto e di ricerca di se stessi. Per intraprendere un cammino di crescita personale e spirituale.

giovedì 23 marzo 2017

La linea del destino -Ragazza Arcobaleno & Mariposa's Books


Titolo: La linea del destino
Autore: Daniela Tresconi
Anno: 2017
Prezzo: €10,00
E-book: €2,99
Casa editrice: Panesi Edizioni



Trama:

Arcola è un tipico borgo arroccato che si affaccia sulla Vallata del Magra. Il suo Castello e la sua Torre Pentagonale da millenni osservano silenziosi le vicende delle genti che lo abitano. Valentina arriva in paese alla ricerca della tranquillità, ma ben presto tutte le sue scientifiche certezze verranno scosse da inquietanti e quanto mai misteriose sensazioni. Tre donne, tre epoche e tre mondi completamente diversi, eppure legati da un unico indissolubile destino e dal mistero di un atroce delitto. Quanto tempo per scoprire che non si può sfuggire a se stessi e che la fine spesso è solo un altro inizio?


Cosa ne pensa Ragazza Arcobaleno:

Poche volte finora mi è capitato di leggere libri di emergenti che non sembrano niente affatto tali, ma anzi, come se scrivessero da sempre e anche meglio di chi ha già diverse opere alle spalle. Con "La linea del destino" è stato proprio così perché l'autrice, oltre ad avere uno stile semplice e scorrevole che fa divorare la storia in poche ore, ha dato vita anche a descrizioni poetiche (attraverso la narrazione in terza persona) che ho apprezzato in modo particolare.

Altro apprezzamento per me riguarda le descrizioni di Arcola, paese in cui è ambientata la storia: è dipinto cosí bene che lo si può immaginare come se lo si conoscesse da sempre (sensazione che ho avuto dall'inizio alla fine).

La storia poi si base sull'alternarsi di riferimenti al presente e flashback legati al 1300 (periodo in cui è vissuta Amelia, una delle protagoniste): un'alternanza ben costruita che non disturba mai e anzi, riesce a mantenere piú vivo l'interesse.

Per quanto riguarda i personaggi, sia principali che secondari, ognuno è ben descritto anche soprattutto dal punto di vista introspettivo e questo è un altro aspetto che ho apprezzato in modo particolare: non si puó non affezionarsi ad ognuno di loro.
Ed è quindi per tutti questi motivi che, come dicevo prima, non sembra di leggere un'emergente e per gli stessi motivi ne consiglio la lettura.


Cosa ne pensa Mariposa's Books:

È la prima volta che leggo un libro ambientato in Liguria, e leggere di questo paesino (Arcola) mi é piaciuto molto ed ho apprezzato soprattutto la presenza di alcune immagini, che mi hanno aiutata a focalizzare ed inquadrare alcune descrizioni della storia.

Mi è piaciuto il salto temporale tra il presente e il passato, con l'aiuto di Amelia, e mi è piaciuto proprio perchè mi ha trascinata all'interno della storia, come se fossi lì con le due donne a cercare di risolvere il mistero.

Ho apprezzato lo stile semplice e scorrevole che è stato utilizzato, e mi è piaciuto che per una volta non fosse sempre la solita città famosa, ma un piccolo paesino non conosciuto, e che quindi possa intrigare.

Vi consiglio la lettura di questo libro, sia perchè è veloce e sia perchè vi resterà nel cuore.

venerdì 3 marzo 2017




Titolo: Parlare a raffica
Autore: Lauren Graham
Prezzo: 18,00€
Pubblicazione: Novembre 2016
Editore: Sperling&Kupfer

"Dovete essere voi a ridere per ultimi, e se la vostra idea si prende gioco di voi, restituitele pan per focaccia con una bella risata [...] A correre troppo veloci si rischia di non godere dei momenti più belli della gara".

Buon pomeriggio, lettori! In questo post voglio parlare di un libro per me molto speciale, essendo una 'Gilmore Girls addicted' da sempre. Ho iniziato a seguire "Una mamma per amica" nell'estate del 2003, quando tra i 22 e 23 anni lottavo contro il Linfoma. Già allora la serie tv andava in onda tutti i giorni su Italia1, al pomeriggio, ed era la mia distrazione preferita.
Nonostante quello sia stato il periodo più brutto per me, sono legata da allora alle Gilmore ed é per questo che le ameró sempre. 
La vita poi mi ha portata ad avere, almeno professionalmente, uno stile di vita alla Lorelai visto che da 6 anni sono Receptionist in un hotel; in più 'mangialibri' come Rory, per cui una Gilmore a tutti gli effetti.




'Parlare a raffica' è il secondo libro di Lauren Graham, attrice conosciuta soprattutto per il personaggio di Lorelai in 'Gilmore Girls/Una mamma per Amica'. Il titolo richiama proprio una delle caratteristiche principali della serie tv, legata ai dialoghi che hanno un ritmo veloce.

 

La parte iniziale segue la stessa linea del libro precedente, 'Un giorno forse' (edito sempre dalla Sperling), in cui Lauren racconta la sua vita da tutti i punti di vista: familiare, scolastico, artistico e sentimentale, intervallando i vari aneddoti con le sue foto private - cosí come aveva già fatto con il libro precedente - che la ritraggono da quando era piccola, fino ad oggi (comprese le foto tratte dalle scene delle vecchie serie e del Revival 'Gilmore Girls').






Ciò che cambia e differenzia 'Parlare a raffica' rispetto a 'Un giorno forse', é la presenza di un diario che Lauren ha scritto nelle pause dalle riprese del Revival 'Una mamma per amica — Di nuovo insieme" e in cui si alternano ricordi delle passate serie e riferimenti ai quattro  nuovi episodi.

Lauren racconta che non ama particolarmente riguardarsi dopo aver fatto un lavoro, per cui fino a che non é arrivata la proposta di scrivere questo libro non aveva mai rivisto gli episodi delle prime sette serie 'Gilmore Girls': lo ha fatto solo per questa occasione, in modo da poter essere più precisa nello scrivere il diario, visto che le scene girate non seguono lo stesso ordine cronologico che poi noi vediamo.

Inutile dire che é stata un'emozione bellissima e immensa leggere i suoi commenti e retroscena sui vari personaggi, scene ed episodi sia vecchi che nuovi.
Oltre a ció poi, é stato carino e sorprendente rendermi conto di quanti punti in comune ci siano, riguardo alcune scene, tra ció che Lauren racconta e ció che noi fans pensiamo delle stesse.
In più, anche in questo libro (oltre che sui social) fa riferimento a noi fans e alla nostra tenacia dimostrata in tutti questi nove anni in cui non abbiamo mai smesso di credere, e chiedere, un continuo alle sette serie passate:
"Nel corso degli anni i fans hanno continuato a chiedere un film basato su 'Una mamma per amica', e a buon diritto. In un certo senso, I personaggi erano rimasti sospesi a mezz'aria, con un bel bagaglio di questioni ancora irrisolte. Io stessa avrei voluto concludere più degnamente un capitolo tanto importante della mia vita, ma non avrei mai immaginato di provare una soddisfazione così profonda per l'opportunità di riaprirlo a distanza di tanti anni [...] In più, eravamo trascinati dall'entusiasmo manifestato da tutti voi. In genere, quando un gruppo di attori comincia un nuovo progetto, non può prevedere se la serie funzionerà o piacerà alla gente. E quindi era un'esperienza inedita ed emozionante avere la certezza di creare qualcosa che almeno alcune persone aspettavano con ansia, e il vostro sostegno ha contribuito in modo sostanziale a rendere speciale ogni giorno di riprese. E di questo vi ringrazio con tutto il cuore".
Ho percepito peró, almeno da come ne ha parlato in questo libro, il suo maggior legame con 'Parenthood', altra serie tv di cui é stata protagonista, sempre nel ruolo di mamma, piú che con 'Una mamma per amica'. E proprio ai vari attori con cui ha lavorato su quel set, dedica alcuni pensieri raccontando chi di loro e come, ha voluto che partecipasse al Revival Gilmore.

L'unica critica negativa per me é legata alla prima parte di 'Parlare a raffica' in cui, riprendendo gli stessi discorsi del libro precedente, come già detto prima, a chi già lo ha letto puó risultare noioso e lento.
Ci sono alcune parti poi che danno l'impressione di essere state scritte quasi per forza, ma in generale é un libro che non puó mancare nella collezione di chi ama Lauren e Lorelai, con tutto il loro mondo. Poi c'é il 'diario di bordo' citato già prima, che rende questo libro unico e prezioso.


giovedì 9 febbraio 2017

Un disastro chiamato amore - di Ragazza Arcobaleno






Titolo: Un disastro chiamato amore
Autore. Chiara Giacobelli
Prezzo: 14,90€
Pubblicazione: Luglio 2016
Editore. Leggereditore


TRAMA:

Vivienne è una giornalista francese e trentenne che 'scrive di gossip'. È buffa, imbranata e ha tutte le fobie che possono esistere; in piú, ha perso fiducia negli altri e soprattutto negli uomini. 
Un giorno riceve una telefonata dalla segretaria di Alex Lennyster, figlio della sua attrice preferita, sulla quale aveva da poco scritto un articolo. La telefonata le permette di dare una svolta alla sua vita professionale... E non solo. 
Viene invitata per tutta l'estate in Liguria, nella dimora dei Lennyster, per scrivere una biografia sulla mamma di Alex. Il primo ostacolo da affrontare è la paura dell'aereo: per questo le sarà di aiuto la sua amica Angy. 
Una volta arrivata nella dimora, oltre a subire il fascino di Alex, si ritroverà pian piano nelle vesti di Sherlock Holmes per risolvere i misteri legati ai Lennyster. 

PERCHE' LO CONSIGLIO: 

 'Un disastro chiamato amore' è scritto con uno stile semplice e scorrevole per cui si legge piacevolmente ed è adatto a tutti.

" 'Lei è veramente uno spasso'. Ecco, ci mancava solo essere presa in giro dal maggiordomo. 'Non metta il broncio, non lo dico con cattiveria. E' che proprio... non gliene riesce una, nemmeno se si impegna'.

È stato divertente leggere questa storia perché il personaggio di Vivienne è più che comico: a cominciare dall'episodio in cui chiede a due ragazzi di adottarla per il volo Parigi-Genova - vista la sua fobia per gli aerei -, fino alle visite nei vari Pronto Soccorso liguri. 
Ma per me è stata una lettura anche di conforto... E' stato bello sapere di non essere l'unica imbranata al mondo: più o meno sono ai suoi stessi livelli, in ogni campo della vita. Forse lei su qualcosa mi supera, ma in generale ci siamo:

"Non ti illudere, Marco, la vita è una coperta corta. Io ho una modica fortuna in questo genere di cose: mi riportano gli zaini, trovo sempre parcheggio, non prendo mai una multa. Però sono la peggiore delle sfigate quando si parla di faccende professionali, e ancora più sentimentali".

 Mi sono rivista nella scena con il medico del Pronto Soccorso, shockato per come avesse lei tutti gli effetti collaterali dei medicinali: stessa cosa successa a me a novembre, dopo avermi messo una decina di punti alla gamba (senza anestesia perchè sono allergica), per essermi fatta male mentre salivo sul bus: giusto per provare i parallelismi... 
Mi sono ritrovata anche nel suo passato sentimentale e non, per cui Vivienne è il mio personaggio preferito. Ma in questo romanzo in realtà sono tutti ben caratterizzati: dai familiari di Alex, ai colleghi e amici di Vivienne ed anche l'autista Marco, che diventa poi un caro amico e con cui Vivienne si ritrova ad investigare per scoprire i misteri della famiglia. Divertente anche il personaggio di Alex in alcuni momenti, soprattutto quando succede qualcosa a Vivenne e lui deve soccorrerla. Sempre il suo personaggio poi, è anche commovente in altri passi: per esempio quando racconta il suo passato.

Un discorso poi a parte sono alcuni personaggi secondari e particolari, che rappresentano altre chicche comiche e che fanno parte del talento di Vivienne di trovare persone appunto particolari e che lei definisce PIL, 'pazzi in libertà'.

"Sai, il bello di essere un tantino popolari è proprio questo: all'improvviso ti ritrovi la peggio gente che ti scrive di tutto e... non hai idea di che razza di incontri si facciano! In quella cartella conservo il meglio delle mail ridicole che ho ricevuto da quando faccio questo mestiere".

 Tra questi ce ne è uno in particolare che è più comico di tutti gli altri e che Vivienne incontra di persona perchè è a lui che ha chiesto di fare da guida per villa Marigola, in provincia di La Spezia (sono andata subito su Google per vedere se esiste davvero), dove si sono sposati i genitori di Alex e che quindi per lei è fondamentale da visitare, per poter scrivere il suo libro: 

" 'Gentile dottoressa Vuloir, sebbene io sia persona ormai di una certa età, ampiamente aureolata di canizie e di calvizie, e dunque assai poco adusa all'apprezzamento di biografie alternative di gusto anglosassone pervase di leggende, veleni e pugnali nascosti dietro la schiena... [...] Di questi tempi audaci e farneticanti bisogna starsene sempre in campana, per non finire irretiti nella tela dell'astuto ragno meteorologico [...] Orsù dunque, voliam leggiadri verso il nido del cuculo, eccelso uccello della famiglia Cuculidae'. Alex si porta una mano alla bocca per non fargli capire che se la sta facendo sotto dalle risate, mentre io tento di ignorarlo: se lo assecondo, è la fine".

 Sempre belle e dettagliate le descrizioni di tutti i luoghi, sia esterni che interni, francesi e liguri:

"Passiamo la mattinata a passeggiare nel grande parco di villa Lennyster. Alex riesce a descriverlo come se fosse un'opera d'arte, così scopro che - nonostante si tratti di diversi ettari - nulla è posizionato a caso: è infatti il frutto della fantasia di Elisabetta, che scelse ogni pianta o fiore sulla base di un significato, oltre all'accostamento delle tinte e alle esigenze di clima e caratteristiche naturali. Scopro allora che i fiordalisi sono l'emblema del suo amore per il figlio minore, che adesso sta camminando rilassato accanto a me, poichè il loro nome scientifico è Cyanus segetum e in greco kianos significa blu simile ai lapislazzuli, proprio come il colore degli occhi di Alex. Gli aranci, a cui è dedicato un intero giardino di forma quadrata insieme a limoni ed altri agrumi, sono invece di buon auspicio, oltre a ricordare romanticamente il matrimonio; mentre i giacinti, nella loro varietà rossa scelta da Elisabetta, indicano dolore".

Infine, ho apprezzato tanto anche i riferimenti a scrittori classici e - essendo della 'generazione Anni '80' - quelli legati alla realtà cinematografica della Commedia all'Italiana. 
Tutto ció fa sí che il romanzo non sia la solita banale storia d'amore ed è anche per questo che l'ho amato. 
Poi, in più, da abruzzese ho apprezzato il riferimento al nostro saltarello (ballo tradizionale).

martedì 31 gennaio 2017

Il rumore delle cose che iniziano - di Ragazza Arcobaleno



Titolo: Il rumore delle cose che iniziano
Autore: Evita Greco
Prezzo: 18,00€
E-book: 9,90€
Pubblicazione: Marzo 2016
Editore: Rizzoli
Pagine: 328
Categoria: Anima


TRAMA:
'Il modo in cui se ne vanno. Ada sembra non aver fatto altro nella vita: provare a fermare le persone che se ne vanno lontano da lei [...] Era il tipo di ragazza sempre disposta a fare un passo indietro rispetto al mondo. Le sembrava che la gente fosse costretta a guardarla, come se fosse sempre impalata in mezzo a una qualche corsia fondamentale, al centro di percorsi altrettanto fondamentali di cui lei non sapeva niente. Si sentiva d'intralcio. Per tutti. E per questo cercava il modo di occupare meno spazio che poteva. [...] "Se ne sta andando" risponde "se ne sta andando lontano da me". "Come fai a dirlo?" [...] "Lo so e basta. Lo so quando la gente se ne va lontano da me".

Dall'età di tre anni Ada è cresciuta con la nonna Teresa, perchè la mamma, senza dare tante spiegazioni, un giorno la lasciò da lei senza più dare sue notizie. Temeva che un giorno anche la nonna potesse abbandonarla dopo averla accompagnata all'asilo, così ogni mattina, lungo il tragitto da casa all'asilo, iniziava a sentire ogni tipo di dolore.

 "Vedi, Ada, prima o poi le cose devono iniziare. Sono come le strade. tu sei lì a pensare che una stia finendo, ma in realtà è un'altra che è appena cominciata". 

E' così che Teresa cerca di aiutare Ada a vincere la sua paura più grande, quella di essere appunto abbandonata. E in particolare le spiega che, per capire che qualcosa sta iniziando, non deve far altro che ascoltarne il rumore.
Non solo iniziò ad andare all'asilo, ma soprattutto "da allora, Ada aveva sempre avuto pazienza e, per distinguere le cose che finiscono da quelle che iniziano, aveva imparato a stare attenta. Aveva capito che le cose, quando finiscono, lo fanno in silenzio. Mentre quelle che iniziano fanno un rumore bellissimo".

Questo tema del rumore che fanno le cose che iniziano torna per tutto il romanzo, cominciando da questi ricordi legati al passato di Ada, per arrivare al suo presente in cui a 27 anni si trova in ospedale per nonna Teresa, ricoverata nel reparto oncologico, per un Linfoma Non Hodgkin.
In ospedale Ada conosce Matteo di cui poi si innamorerà, ma con lui vivrà una storia a metà perchè sempre sfuggente con lei e assente anche nel momento in cui Ada ne ha più bisogno, mentre la nonna sta morendo.
Sempre in ospedale conosce anche l'infermiera Giulia con cui subito nasce un'empatia e ad ogni sua fine turno si danno appuntamento sulle scale esterne del reparto, per confidarsi.
La loro amicizia viene però messa a dura prova da qualcosa che provoca dolore ad entrambe.


PERCHE' LO CONSIGLIO:



Ho scoperto questo libro per caso, a novembre, trovando su Facebook la pubblicità della presentazione in una libreria qui vicina. Non sapevo granchè sulla trama, ma il titolo, la copertina e il booktrailer mi avevano subito conquistata.
Solo durante la presentazione ho capito che in realtà non era stato un caso l'averlo scoperto.
L'ho letto dopo pochi giorni ed è stato subito amore: non solo è scorrevole e si fa quindi divorare senza problemi, ma ciò che ho amato di più è stata la delicatezza con cui Evita riesce ad affrontare temi così delicati.  
Da piccola le era stata diagnosticata la dislessia e così aveva deciso di leggere tanti libri e che ne avrebbe scritto almeno uno: 'Il rumore delle cose che iniziano' nasce proprio così e, pur essendo quindi un romanzo d'esordio, Evita in realtà ha molte, molte qualità in più rispetto agli esordienti standard.

Avendo vissuto a vent'anni, sulla mia pelle, la stessa malattia di nonna Teresa (senza però il 'non'), posso dire di essere rimasta piacevolmente stupita da come sia riuscita a descrivere precisamente ciò che quei reparti di ospedali rappresentano per chi li vive direttamente: ma con la delicatezza di cui parlavo prima, perchè non risulta un racconto pesante e angosciante. E il fatto che sia riuscita a descrivere tutto ciò con esattezza, è la prova della sua grande e rara sensibilità.

'Tutti, lì dentro, avevano e avrebbero avuto l'aria di chi ha sentito esplodere una bomba a pochi passi da sè, senza neanche averla vista arrivare. Di colpo tutto si era fatto scuro e pieno di fumo e, come nel peggiore degli incubi, nessuno aveva la forza di gridare. La bomba non li aveva uccisi, questo no. Ma da quel momento in poi sapevano cosa poteva piombargli addosso. E sapere cosa può piombarti addosso non è il genere di cosa che puoi cancellare dal tuo sguardo, neanche quando provi con tutto te stesso ad avere l'espressione che pensi debba avere uno che è sereno e che non vuole angosciarti con le sue paure.
Salutarsi, una volta che hai visto cosa può piombarti addosso, smette di essere qualcosa che puoi esprimere tramite le parole. Del resto, là dentro, è come se non si facesse altro che salutare. Non gli infermieri o i medici o chissà chi altro, ma proprio la vita, come era prima, come se ci fosse una grammatica creata apposta per i sopravvissuti'.

Personalmente non avevo mai letto libri che affrontano questo argomento, perchè per quanto ne parli tranquillamente senza problemi, cerco di evitare il discorso in un modo così diretto. Per cui per me è stato anche un mettermi alla prova e, anche se ci sono state delle parti commoventi, ciò che mi aveva fatta sentire 'protetta' da alcuni ricordi, è stato proprio il modo in cui Evita ne parla.

A parte questo, è un libro che va letto anche per il suo stile poetico che si nota soprattutto nella lettera che nonna Teresa lascia ad Ada, la parte che mi ha toccata di più perchè mi sento proprio come Ada, così come viene descritta attraverso le sue parole, in tutte quelle che ho citato finora, fino a quelle della lettera:
"La tua natura è buona, Ada, eppure è piena di malinconia. Vedi solo le cose che finiscono, mai quelle che iniziano. Un modo per porre rimedio a questo, la nonna te lo ha insegnato già. Presta attenzione ai rumori. Sforzati di credere che siano quelli delle cose che iniziano. Ma soprattutto, pensa che niente rimane mai come prima. Le cose cambiano, piccina mia, le cose cambiano sempre. E quando cambiano, tu non devi avere paura [...] Quando una cosa cambia, quella per te sarà la prima volta in cui la scopri. Non pensare alle cose vecchie. Non pensare che le cose passate siano sempre le ultime. Le cose cambiano anche quando non ti accorgi [...] Le devi guardare le cose, le devi guardare anche quando hai paura che cambino [...] Ci saranno dei momenti in cui ti sembrerà che niente abbia senso. Sarai arrabbiata, sarai triste[...] ma io ti prego di avere fiducia. Le cose brutte passano, piccina mia. Trovano un senso. Trovano un posto. Tu sei fatta delle cose belle, Ada. Non delle cose brutte". 
 Per tutto ciò, 'Il rumore delle cose che iniziano' è il libro a cui sono più legata e, visto il motivo per cui avevo deciso di creare questo blog, pensando e dedicandolo ad un target ben preciso, credo che noi che abbiamo sentito scoppiare la bomba a pochi passi, dovremmo seguire più di tutti il consiglio di nonna Teresa di prestare più attenzione al rumore delle cose che iniziano, piuttosto che a quelle che finiscono, senza mai perdere la fiducia nella vita che ci sta dando (o ci ha dato, come nel mio caso), una seconda possibilità di viverla. Per noi non può che essere il rumore della nuova vita che inizia dopo tutto ciò che abbiamo dovuto affrontare per arrivarci. Ed è per questo che per me il romanzo di Evita rientra nella categoria 'Anima'.


Approfitto per ringraziarla anche da qui per aver scritto questo libro, perchè come già le ho detto ieri su Facebook, soltanto negli ultimi tre giorni ho capito il senso delle sue parole: solo domenica, per la prima volta, ho provato direttamente cosa significhi sentire più il rumore di ciò che inizia, dopo che qualcos'altro è finito, rispetto invece (in effetti) al silenzio di ciò che era finito. Perchè fa più rumore ciò che inizia che ciò che finisce.

BOOKTRAILER:

giovedì 3 novembre 2016

Novità Novembre Newton Compton Editori - Ragazza Arcobaleno

Sono tante le novità Newton per novembre: in questo post le principali che usciranno (o sono già uscite) nella prima metà del mese.



TITOLO: La lettrice
AUTORE: Tracy Chee
PREZZO: € 10,90
E-BOOK: € 4,99
IN USCITA IL 10 NOVEMBRE 

In un mondo parallelo dove leggere sarà illegale l’unica arma è un libro.
 
Una terra dove i libri sono banditi.
Una ragazza che non smette di lottare.


Sefia sa cosa significa dover sopravvivere. Dopo che il padre è stato brutalmente ucciso, è fuggita con la misteriosa zia Nin, che le ha insegnato a cacciare, seguire le impronte e rubare. Ma quando Nin viene rapita, Sefia rimane completamente sola. L’unico indizio che può aiutarla a ritrovare Nin è uno strano oggetto rettangolare che il padre ha gelosamente custodito fino al giorno della sua morte. Un manufatto mai visto prima, di cui nessuno le aveva mai parlato, perché nel mondo in cui è nata e cresciuta la lettura è un’attività proibita. Con l’aiuto di questo libro e di un ragazzo che nasconde oscuri segreti, Sefia cercherà di salvare la zia Nin e scoprire che cosa sia realmente accaduto il giorno in cui suo padre è stato ucciso. Con un meraviglioso alternarsi di storie di pirati, duelli di cappa e spada e assassini spietati, La lettrice è un’avventura raccontata in modo magistrale da uno straordinario nuovo talento. 

Un nuovo straordinario talento bestseller del New York Times




TITOLO: Per la gloria dell'Impero
AUTORE: Simon Scarrow  
PREZZO: € 12,00
E-BOOK: € 4,99
IN USCITA IL 10 NOVEMBRE 

Britannia, 52 d.C. Le tribù occidentali sono pronte a schierarsi. Ma saranno in grado di eguagliare la disciplina e il coraggio dei legionari? Macrone, ferito, è rimasto indietro a difesa dell’accampamento, mentre il prefetto Catone cerca di penetrare nelle colline. Il suo intento è consolidare il trionfo di Roma schiacciando definitivamente la roccaforte dei Druidi. Ma con l’inverno che avanza, il percorso è funestato dalle piogge fredde e dalle tempeste di neve. Quando le pattuglie di Macrone riferiscono che il presidio degli indigeni si sta assottigliando, un terribile sospetto prende forma nella mente del soldato. È possibile che il governatore Quintato abbia sottovalutato il nemico? Se c’è in atto un piano sofisticato e mortale, saranno Catone e i suoi uomini a pagarne il prezzo...




TITOLO: Ti amo ma non posso
AUTORE: Cecile Bertod
PREZZO: € 9,90
E-BOOK: € 4,99
IN USCITA IL 10 NOVEMBRE 

Dall’autrice del bestseller Non mi piaci ma ti amo

Sam lavora da quattro anni al «Chronicle» e, dal primo momento in cui l’ha incontrato, è segretamente innamorata di Dave, il vicedirettore del giornale. Nonostante faccia qualsiasi cosa per essere notata, non sembra avere speranze: è timida, insicura e un po’ troppo in carne, mentre Dave ama il lusso, le modelle e ai sentimenti preferisce i flirt di una sera. Quando lo vede in TV accanto a una donna bellissima, Sam si rende conto che non può continuare a sprecare il proprio tempo dietro a un sogno irrealizzabile. Basta con Dave! Durante la settimana della moda di San Francisco, che vede Dave e Sam presenti per lavoro, il bel giornalista scopre però una ragazza che non sospettava esistesse: Sam è molto di più della schiva e silenziosa redattrice sempre infagottata nella sua felpa di pile. Ma anche per lei quei giorni saranno decisivi. Forse ha più d’un motivo per credere in se stessa. E forse c’è qualcuno che, molto prima di Dave, se n’era già accortao.

Tra Il diavolo veste Prada e Il diario di Bridget Jones, un romanzo divertente, emozionante e romantico.

  



TITOLO: E' solo una storia d'amore
AUTORE: Anna Premoli
PREZZO: € 9,90
E-BOOK: € 4,99
IN USCITA IL 3 NOVEMBRE


Dall'autrice del bestseller Ti prego lasciati odiare.

Cinque anni fa Aidan Tyler ha lasciato New York sul carro dei vincitori, diretto verso il sole e il divertimento della California. Fresco di Premio Pulitzer grazie al suo primo libro, coccolato dalla critica e forte di un notevole numero di copie vendute, era certo che quello fosse solo l’inizio di una luminosa e duratura carriera. Peccato che le cose non stiano andando proprio così: il suo primo libro è rimasto l’unico, l’agente letterario e l’editore gli stanno con il fiato sul collo perché consegni il secondo, per il quale ha già incassato un lauto anticipo. Un romanzo che Aidan proprio non riesce a scrivere. Disperato e a corto di idee, in cerca di ispirazione prova a rientrare nella sua città natale, là dove tutto è iniziato. E sarà proprio a New York che conoscerà Laurel, scrittrice di romanzi rosa molto prolifica. Già, “rosa”: un genere che Aidan disprezza. Perché secondo lui quella è robaccia e non letteratura. E chiunque al giorno d’oggi è capace di scrivere una banale storia d’amore… O no?

Il nuovo scoppiettante e romanticissimo romanzo di Anna Premoli.




TITOLO: L'ultima famiglia di Istanbul
AUTORE: Ayse Kulin
PREZZO: € 12,00
E-BOOK: € 4,99
IN USCITA IL 3 NOVEMBRE 

L' autrice del bestseller L'ultimo treno per Istanbul

19 gennaio 1995.
Il corpo senza vita di Aylin Devrimel Nadowlsky Goldberg viene ritrovato nel suo giardino.
La sua scomparsa è uno shock: Aylin era una persona ammirata e piena di talento, chi può aver voluto la sua morte? Chi, fra le molte persone che ha aiutato, le poche che ha ferito, e quelle che ha abbandonato può essersi trasformato in un assassino?
Nel corso della sua vita, Aylin è stata molte cose: un’esile e timida ragazzina, una bellissima giovane donna, la sposa di un dispotico principe libico, un’ambiziosa studentessa di medicina. È stata una seduttrice, un’insegnante, una stimata psichiatra e un tenente colonnello dell’esercito americano. Ma soprattutto ha amato con tutta se stessa e ha perseguito la verità e la felicità senza arrendersi mai. Perché in ogni ruolo che si è trovata a ricoprire, Aylin ha messo il suo cuore, la sua mente, la sua anima.
Una vita straordinaria, piena di passione e di avventura, che si è conclusa troppo presto.



TITOLO: Le grandi battaglie delle Crociate
AUTORE: Enzo Valentini
PREZZO: € 12,00
E-BOOK: € 4,99
IN USCITA IL 10 NOVEMBRE

 Tre secoli di guerre che cambiarono la storia.

Lo scontro totale tra Islam e Cristianesimo che insanguinò il Medioevo.

La storia delle battaglie tra Islam e cristianesimo è una lunga scia di sangue, che visse la sua fase più acuta nei tre secoli circa in cui si concentrarono le crociate.
La prima di queste imprese, ricche di epica quanto di meschinità e crudeltà, portò gli occidentali alla conquista di Gerusalemme nel 1099, grazie alle gesta di condottieri come Goffredo di Buglione e suo fratello Baldovino I. Ma meno di un secolo e una crociata dopo il Saladino recuperò la Città Santa all’Islam e sottrasse ai Franchi, come venivano chiamati in Oriente i cavalieri provenienti dall’Europa, gran parte delle loro terre. I crociati tentarono una reazione con alcuni dei più grandi condottieri dell’epoca, come Federico Barbarossa e Riccardo Cuor di Leone, ma nonostante gli sforzi i possedimenti cristiani si sarebbero progressivamente e irrimediabilmente erosi, fino a scomparire del tutto in Terrasanta. Dopo di allora, i cristiani si sarebbero dovuti preoccupare di fronteggiare l’avanzata musulmana nel cuore dell’Europa, andando incontro a nuove, devastanti disfatte come a Nicopoli e Varna.


Gli eserciti, gli scontri campali, gli assedi, i protagonisti di una terribile pagina di storia

Tra le battaglie trattate:

• L’antefatto: Manzikert (1071)
• Alla volta di Gerusalemme: Antiochia (1097-1098)
• L’assedio e la conquista: Gerusalemme (1099)
• Il vento dell’Islam: Corni di Hattin (1187)
• La crociata del Leone: Arsuf (1191)
• Le battaglie anomale: Costantinopoli (1203-1204)
• Ai confini della Cristianità: Šiauliai (1236)
• Le spedizioni del re Santo: Damietta (1249)
• La fine d’Outremer: San Giovanni d’Acri (1291)
• Le crociate sul mare: Rodi (1306-1309)
• Gli ultimi fuochi: Nicopoli (1396)